Il Villaggio di Santa Barbara

Il primo nucleo costruito nell’area che è, oggi, Colleferro, nasce intorno alla Stazione Segni-Paliano, alla fine dell’Ottocento. È lì che si insedia la prima fabbrica, uno zuccherificio, ed è lì che adesso, si trova l’Auditorium Fabbrica della Musica.
Colleferro, come insediamento, nasce ai primi del Novecento, intorno a un centro industriale, per volontà di un imprenditore lungimirante, Leopoldo Parodi Delfino.
Nel settembre 1912 si stabilisce il luogo in cui sorgerà lo stabilimento, strategico per il paese, per la produzione di polveri da lancio e da scoppio e Il 26 ottobre dello stesso anno si costituisce, a Genova, la Società Bombrini Parodi Delfino che, nel novembre dello stesso anno, acquista, dalla famiglia Doria Pamphilj, i primi 38 ettari di terreno, in località Segni Scalo, nei pressi della stazione ferroviaria Segni-Paliano.
Se il luogo prescelto, per la costruzione della fabbrica delle polveri da sparo, si rivela ideale, sotto il profilo geografico, morfologico, geologico, oltreché per la vicinanza al preesistente Regio Polverificio di Isola Liri, quello stesso territorio non offre conforto per accogliere gli addetti allo stabilimento e le loro famiglie. Per questo, tra il 1913 e il 1933, nasce, dal nulla, a settecento metri dalla fabbrica, il Villaggio della Società Bombrini Parodi Delfino, detto di Santa Barbara.
Leopoldo Parodi Delfino incarica l’architetto Michele Oddini, di Ovada, di progettare le residenze per le maestranze, provenienti dalle diverse regioni del paese. Il Villaggio comprende le residenze e i servizi per la comunità insediata. Le abitazioni si dividono in due gruppi distinti: l’uno con alloggi in linea, destinati agli operai, a un piano e a ballatoio su più livelli, con servizi igienici in comune; l’altro formato dalle unità per gli impiegati e i dirigenti, con caratteristiche di lusso, dotate anche di bagno interno in ogni appartamento.
Il Villaggio di Santa Barbara è ben conservato e consente una sostanziale buona lettura del suo impianto originale. Negli edifici dei servizi, oggi, sono insediati i locali della ristorazione e del tempo libero.