Itinerario A

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La strada che conduce da Latina verso la Stazione prende il nome dall’Epitaffio, l’iscrizione posta all’incrocio con la via Appia per commemorare la bonifica di Pio VI.

 

La realizzazione della stazione di Littoria viene ufficializzata il 19 gennaio del 1929 sulla tratta Campoleone-Formia della direttissima Roma-Napoli inaugurata nel 1922. Prima esisteva solo una ferrovia pedemontana che collegava Velletri a Terracina

e aveva una piccola stazione a Sermoneta Scalo utilizzata dal Consorzio di Bonifica per il trasporto dei materiali.

 

La stazione ferroviaria di Littoria Scalo è uno degli interventi della città di fondazione più significativi, opera dell’architetto Angiolo Mazzoni, che qui opererà dal 1932 al 1935, con alcuni interventi successivi.

 

Estremamente eclettico nell’espressione progettuale, che spazia dal futurismo al costruttivismo al razionalismo, Mazzoni è uno dei maggiori progettisti di edifici pubblici, stazioni ed edifici ferroviari e postali della prima metà del XX secolo.

Oltre alla stazione Ferroviaria di Latina, realizzò infatti significativi interventi nelle stazioni ferroviarie delle maggiori città italiane nonché numerosi edifici pubblici, tra i quali spiccano gli uffici postali di Grosseto, Sabaudia, Latina, Ostia, Palermo e Trento.

 

Littoria Stazione (Villaggio Cupido) fu costruito tra l’agosto del 1933 e il 1934, fondamentalmente come centro di servizi per i coloni, funzionale al programma di appoderamenti delle Università Agrarie che insistevano nella zona.

 

I principali edifici di fondazione sono concentrati agli angoli dell’incrocio centrale del borgo: il centrale Magazzino Antimalarico, la Palazzina ora sede del presidio sanitario e l’attuale sede della Biblioteca comunale, che era la vecchia scuola costruita per i figli dei contadini dell’Università Agraria Umberto I di Sermoneta.

 

Nel 1937 si aggiungono i Palazzi dei dipendenti dello Zuccherificio, che era stato inaugurato l’anno prima alla presenza delle massime autorità nazionali. Lo Zuccherificio ha costituito la prima industria dell’Agro Pontino e ha rappresentato per un sessantennio un punto di riferimento per l’economia del territorio. Al sito dello Zuccherificio, trasformato negli anni Novanta in Piattaforma Logistica Merci e oggi fermo, si accede imboccando via delle Industrie.

 

Nel 1938 fu inaugurato nell’area anche l’Aeroporto di Littoria, intitolato al Capitano Pilota Enrico Comani, Medaglia d’Oro al Valore Aeronautico. L’aeroporto è ancora attivo ed è sede del 70° Stormo dell’Aeronautica Militare Italiana.