Città di Fondazione

Il Sistema integrato museale Città di Fondazione Agro Pontino e Romano si articola nella realizzazione di un piano di azioni volto all’organizzazione, strutturazione e promozione di un’integrata offerta di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale,  a partire dal tematismo delle Città Nuove del Novecento come tratto distintivo e caratterizzante. Un territorio che offre una visione d’insieme di valori storici, culturali, paesaggistici e naturalistici e che presenta contestualmente tracce del processo evolutivo antropologico, storico, culturale; dall’Uomo di Neanderthal al processo di bonifica dell’Agro Pontino, alle moderne migrazioni da tutta Italia fino alle più recenti immigrazioni comunitarie ed extra-comunitarie; dalle Città pre-romane, ai centri storici dei Borghi  e alle architetture delle Città di Fondazione; dagli ambienti naturali più antichi e pregiati, oggetto di riconoscimenti nazionali e internazionali, ai paesaggi più moderni plasmati dalla progettazione umana.

L’area interessata è altresì caratterizzata dalla ricchezza del patrimonio di tipicità enogastronomiche e del patrimonio immateriale.

 

Contesto progettuale

Lo sviluppo del progetto che è alla base della creazione del Sistema integrato museale delle Città di Fondazione dell’Agro Pontino e Romano, prevede l’implementazione di una precisa strategia di valorizzazione dei territori attraverso la realizzazione di un modello innovativo di gestione integrata del patrimonio culturale, tanto negli aspetti legati al recupero, quanto negli aspetti legati al processo di innovazione culturale anche attraverso l’applicazione di nuovi mezzi tecnologici e multimediali.

Per le sue caratteristiche dimensionali e funzionali, il progetto ambisce a rafforzare la conoscenza da parte delle comunità locali e a conquistare l’attenzione di un pubblico extra-regionale che può essere attratto dal significativo patrimonio di eccellenze culturali, naturalistiche e ambientali diffuse su gran parte del territorio di interesse.

Il Sistema integrato museale si pone come risposta reale e concreta alla domanda culturale ampliando l’interesse di pubblico nei luoghi di cultura, in relazione al bisogno di una nuova ricerca di identità collettiva che si configura come un viaggio di conoscenza basato sull’esplorazione dei luoghi, dei contesti sociali e culturali per coglierne la vera essenza. La capacità di attrarre pubblico al di fuori dei confini regionali funge come attrattore strategico nei confronti dei diversi target estesi al turismo culturale.

Nell’ambito del patrimonio artistico e documentale, le collezioni dei musei e le raccolte delle biblioteche e archivi del Sistema presentano tematismi ed elementi comuni e complementari, poiché provenienti dal medesimo contesto storico culturale; a tal proposito risulta decisivo esplicitare le significative connessioni fra le istituzioni culturali aderenti e il contesto locale nella cornice architettonica del periodo di fondazione delle Città.

La rete culturale del Sistema è indispensabile per superare vincoli finanziari e organizzativi degli Enti pubblici e per offrire servizi culturali accessibili ad un’utenza allargata contrastando le barriere economiche e culturali.  Si possono conseguire quindi decisive economie di scala e sviluppare sinergie di specializzazione e di apprendimento a cominciare dal back office, in ciascuna delle tre macro-aree delle principali attività del Sistema: tecnico-scientifica, didattico-educativa e di relazione con il territorio. Al contempo il Sistema permette di raggiungere obiettivi rispondenti a strategie di differenziazione particolarmente efficaci per l’incremento quali-quantitativo dell’offerta culturale, giacché i servizi integrati riescono ad intercettare i molteplici interessi che muovono i diversi cluster di domanda, con l’intento di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori/fruitori. Infine in ordine alle attività di promozione, il Sistema permette di accrescere il prestigio e l’immagine di ciascuna istituzione culturale partecipante con ricadute positive sul territorio di interesse.

 

Finalità del Sistema

Le principali finalità del Sistema sono:

  • contribuire alla crescita culturale e civile delle singole comunità locali e della più ampia comunità comprensoriale attraverso l’approfondimento della conoscenza del patrimonio culturale presente nell’area di riferimento, dei suoi processi di formazione e del sistema di relazioni con altri ambiti territoriali;
  • valorizzare e tutelare il patrimonio culturale attraverso la realizzazione di un sistema articolato in strutture museali che, accanto al fondamentale compito di conservazione, svolgano anche quello di “poli di documentazione” del territorio e in istituti culturali, “luoghi” che presentino un particolare interesse culturale;
  • coordinare l’acquisizione, conservazione, pubblicizzazione e pubblica fruizione dei beni librari e dei documenti posseduti dalle biblioteche, attraverso l’integrazione e la condivisione delle risorse disponibili;
  • valorizzare il patrimonio culturale degli archivi e dei centri di documentazione di un ampio ambito territoriale;
  • valorizzare le istituzioni culturali e il loro patrimonio, paesaggistico e architettonico;
  • migliorare l’accessibilità e la fruizione del patrimonio artistico e culturale dei territori delle Città di Fondazione dell’Agro Pontino e Romano, attraverso la messa in rete dei beni, l’utilizzo di tecnologie multimediali e l’avvio di uno specifico sistema culturale che aggreghi attorno ad un progetto unitario le identità turistico-culturali che insistono sul territorio al fine di proporre al potenziale visitatore/turista, un prodotto integrato in grado di soddisfare target di utenza ampi e diversificati;
  • favorire l’incontro della rete dei servizi turistici locali con le opportunità culturali offerte dal patrimonio culturale per la creazione di percorsi di visita ed itinerari turistici complementari;
  • progettare attività mirate alla valorizzazione di una identità territoriale, anche coinvolgendo forme associazionistiche locali nell’ottica di uno sviluppo turistico culturale;
  • utilizzare spazi e luoghi non tradizionali per le attività di divulgazione culturale, anche con il coinvolgimento di comuni privi di servizi culturali;
  • ampliare e diversificare l’offerta culturale e i servizi per rispondere alle esigenze e ai fabbisogni dei differenti tipi di pubblico;
  • incentivare intese con la Soprintendenza territoriale e archivistica volte a favorire la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, nell’ambito delle rispettive competenze;
  • incoraggiare intese con le Università volte a favorire la ricerca scientifica per la valorizzazione del patrimonio culturale, nell’ambito delle rispettive competenze;
  • promuovere iniziative volte al potenziamento della fruizione pubblica del patrimonio culturale, attuando programmi interdisciplinari di attività didattiche ed educative, anche in rapporto con le Istituzioni scolastiche, tesi a sviluppare la conoscenza della natura, della storia, delle tradizioni locali e della realtà contemporanea;
  • ricercare nuove economie e forme di sviluppo della produzione culturale e di razionalizzazione dell’offerta culturale, in sinergia con le politiche dell’ambiente, dell’istruzione, della formazione professionale e del turismo;
  • sostenere le strutture culturali più deboli.